Come verifichiamo le offerte
Andiamo a caccia delle offerte migliori tutto il giorno. Ma trovarle è metà del lavoro: gran parte degli sconti che girano in rete sono già finiti, oppure sono calcolati su un prezzo che nessuno ha mai pagato davvero.
Per questo ogni offerta, prima di essere pubblicata, passa un controllo. Qui c’è esattamente cosa controlliamo e cosa significano le etichette che vedi.
Cosa controlliamo prima di pubblicare
- Che sia ancora acquistabile. Arrivare su un’offerta finita è la cosa più fastidiosa che ti possa capitare. Verifichiamo che il prodotto sia davvero disponibile.
- Che il prezzo sia quello vero adesso. Non ci fidiamo del prezzo scritto da qualcun altro: lo controlliamo al momento in cui pubblichiamo.
- Che lo sconto sia reale. È il controllo più importante e te lo spieghiamo qui sotto.
- Chi vende. Diamo la precedenza ai prodotti venduti direttamente da Amazon.
- Cosa dice chi l’ha comprato. Sotto una certa soglia di voto e di numero di recensioni non pubblichiamo, per quanto grosso sia lo sconto.
- Quanto costa la spedizione. Un prezzo basso con la spedizione cara non è un affare, e lo consideriamo nel conto.
Se un’offerta non supera questi controlli, non la pubblichiamo. Preferiamo pubblicarne meno e che siano vere.
Lo sconto è calcolato sul prezzo senza offerta, non sul listino
È il punto in cui siamo diversi dagli altri, quindi vale la pena spiegarlo per bene.
Il prezzo barrato che vedi in giro è quasi sempre una di due cose. O il listino del produttore: un prezzo teorico, che sul mercato spesso non è mai stato praticato. Oppure il prezzo più alto toccato negli ultimi mesi, magari per due giorni: scontare da lì fa numeri grossi, ma descrive un risparmio rispetto a una cifra che quasi nessuno ha pagato.
Noi partiamo dal prezzo senza offerta degli ultimi tre mesi: il livello a cui il prodotto è stato per almeno un quarto del periodo, cioè quello che trovi quando non è in offerta. Non la media, che è abbassata dai periodi in cui era già scontato. Non il picco massimo, che spesso è durato pochi giorni.
Quando leggi −30% da noi significa che costa il 30% in meno del suo prezzo normale. Puoi verificarlo tu: il grafico dello storico è pubblicato accanto a ogni offerta.
Due conseguenze che ci teniamo a dire. Se un prodotto sta a quel prezzo da più di metà del tempo, quello è il suo prezzo: non mettiamo nessun barrato e nessuna percentuale. E se un prodotto è in vendita da meno di un mese non abbiamo abbastanza storico per affermare niente, quindi non pubblichiamo una percentuale.
Le etichette, e cosa vogliono dire davvero
- 🏷️ Offerta — lo sconto rispetto al prezzo senza offerta degli ultimi tre mesi è concreto.
- 🔥 Bomba — il prezzo è sceso ai minimi da quando seguiamo quel prodotto, con uno sconto importante sul suo prezzo senza offerta.
- ⚠️ Errore di prezzo — il prezzo è sceso sotto il minimo storico ed è così lontano dal suo prezzo senza offerta da sembrare uno sbaglio di chi vende. Offerte del genere durano poco e il venditore può annullarle.
- 📉 Minimo storico — quel prodotto non è mai costato meno di così.
Nessuna di queste etichette la mettiamo perché suona bene. Ognuna corrisponde a una soglia numerica precisa, uguale per tutti i prodotti, tutti i giorni.
Quello che non facciamo
Non inventiamo prezzi barrati per far sembrare lo sconto più grande di quello che è.
Non scriviamo «il più basso del web» né «il migliore in assoluto»: non sono affermazioni che si possono dimostrare.
Non pubblichiamo codici sconto che non siamo in grado di verificare. Se un codice è scaduto, il tempo perso è il tuo.
Non usiamo conti alla rovescia finti o scorte che finiscono per magia.
Il prezzo che paghi è quello che vedi su Amazon
Prezzi e disponibilità su Amazon cambiano di continuo, anche più volte nella stessa giornata. I nostri controlli fotografano la situazione nel momento in cui pubblichiamo, e ricontrolliamo periodicamente le offerte più recenti, ma l’unico prezzo che conta è quello che trovi sulla pagina del prodotto quando ci arrivi.
Per questo sul sito non scriviamo prezzi fissi: ti portiamo direttamente lì, dove il dato è aggiornato al secondo.
Come guadagniamo
Siamo trasparenti anche su questo, perché è giusto saperlo mentre decidi se fidarti.
In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.
Vuol dire che se compri passando dai nostri link, Amazon ci riconosce una piccola commissione. A te non costa un centesimo in più: paghi esattamente lo stesso prezzo che pagheresti arrivandoci per conto tuo. I dettagli sono nella pagina Disclosure affiliazione.
E non cambia cosa pubblichiamo: un’offerta che non supera i controlli resta fuori anche quando ci farebbe guadagnare.
Hai trovato un errore?
Capita. Se vedi un’offerta sbagliata, scaduta o che non ti convince, scrivici: la controlliamo e, se serve, la correggiamo o la togliamo.
Se invece ti interessa come scegliamo i prodotti di cui parliamo nelle guide, quello lo raccontiamo in Come selezioniamo i prodotti.