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Il Cacciatore dei Prezzi

Prese smart affidabili per iniziare con la domotica

Categoria: Smart Home · Aggiornato il 8 luglio 2026

La domotica fa venire in mente impianti complicati e installatori. In realtà il primo passo è banale e costa poco: una presa smart. La infili nella presa di casa, ci colleghi una lampada o la macchinetta del caffè, e all'improvviso quell'oggetto "stupido" si accende con l'app o con la voce.

È il modo più semplice per capire se la casa connessa ti serve davvero, senza cambiare niente e senza spese impegnative. Puoi programmare l'accensione delle luci quando torni, spegnere il ferro da stiro dal lavoro se non ricordi di averlo staccato, dare un'occhiata ai consumi di un elettrodomestico.

Il punto delicato non è comprarne una, è comprarne una che non ti pianti in asso alla prima disconnessione. Qui abbiamo scelto tre prese che si comportano bene nel tempo.

Come abbiamo scelto

La cosa più importante di una presa smart è la stabilità della connessione: se cade dal Wi-Fi ogni due giorni e devi riconfigurarla, tanto vale usare l'interruttore. Quasi tutti questi modelli lavorano sulla rete a 2,4 GHz, quindi verifica che il tuo router la offra prima di comprare.

Poi valutiamo l'app e la compatibilità con gli assistenti vocali che usi già: un'app confusa rovina l'esperienza anche del prodotto migliore. Contano anche gli ingombri, perché una presa troppo grossa copre lo slot accanto in una doppia. Infine c'è chi vuole vedere quanto consuma un apparecchio e chi no: la misurazione dei consumi è utile ma non indispensabile, e ne teniamo conto senza trasformarla in un obbligo.

I nostri consigli

Illustrazione di una presa smart Wi‑Fi collegata a una lampada (foto illustrativa)
Miglior rapporto qualità/prezzo

Tapo P125M — presa smart che misura i consumi

È il modo più economico per rendere intelligente un elettrodomestico che hai già: la infili nella presa, ci colleghi la spina e da lì in poi lo accendi dall’app o a voce con Alexa e Google. Questa in più misura l’energia che passa, così scopri quanto ti costa davvero tenere acceso il vecchio frigo in garage. Parla Matter, lo standard con cui dispositivi di marche diverse si capiscono fra loro.

  • + Si comanda dall’app o a voce con Alexa e Google
  • + Misura l’energia di quello che ci attacchi
  • + Parla Matter: va d’accordo anche con altre marche
  • Vive sul Wi‑Fi di casa: se cade la rete, torna una presa normale
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Illustrazione di una presa smart compatta (foto illustrativa)
Ottimo per iniziare

Tapo P100 — l’essenziale, fino a 2300 watt

Quando serve solo accendere e spegnere senza alzarsi dal divano, e niente di più: la colleghi al Wi‑Fi di casa, la comandi dall’app o a voce con Alexa e Google, e programmi gli orari per la lampada del salotto o la stufetta. Regge fino a 2300 watt, che è tanto per quasi tutto quello che in casa si attacca a una presa.

  • + Comandi e programmazione dall’app
  • + Va a voce con Alexa e Google
  • + Regge fino a 2300 watt
  • Il produttore non dichiara la misurazione dei consumi
  • Senza Wi‑Fi resta una presa normale
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Illustrazione di una multipresa smart Wi‑Fi (foto illustrativa)
Miglior rapporto qualità/prezzo

Meross — ciabatta smart con 4 prese e 4 USB

Una ciabatta in cui ogni presa si accende per conto suo, dall’app o a voce con Alexa e Google: sotto la scrivania vuol dire spegnere monitor e caricabatterie la sera e lasciare acceso solo il router. Ci sono anche 4 porte USB, e in tutto regge fino a 2400 watt.

  • + Ogni presa si comanda per conto suo
  • + 4 porte USB integrate
  • + Va a voce con Alexa e Google
  • Il totale non può superare i 2400 watt: stufetta e forno insieme no
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A confronto

Cambiano soprattutto nell'ingombro e in cosa riescono a controllare: una singola presa, una versione salvaspazio, oppure più prese gestite in modo indipendente. Ecco il confronto diretto.

ProdottoProContro
Tapo P125M — presa smart che misura i consumiSi comanda dall’app o a voce con Alexa e Google, Misura l’energia di quello che ci attacchi, Parla Matter: va d’accordo anche con altre marcheVive sul Wi‑Fi di casa: se cade la rete, torna una presa normaleVedi su Amazon
Tapo P100 — l’essenziale, fino a 2300 wattComandi e programmazione dall’app, Va a voce con Alexa e Google, Regge fino a 2300 wattIl produttore non dichiara la misurazione dei consumi, Senza Wi‑Fi resta una presa normaleVedi su Amazon
Meross — ciabatta smart con 4 prese e 4 USBOgni presa si comanda per conto suo, 4 porte USB integrate, Va a voce con Alexa e GoogleIl totale non può superare i 2400 watt: stufetta e forno insieme noVedi su Amazon

In breve

Per il primo esperimento con la casa smart, la presa Wi-Fi classica è quella da cui partire: fa tutto l'essenziale e ti fa anche tenere d'occhio i consumi. Se invece ti serve soltanto accendere e spegnere, senza misurare niente, la versione essenziale fa quel lavoro lì e costa meno. La multipresa ha senso quando vuoi controllare più cose da un unico punto, tipo sotto la scrivania o dietro al televisore. Un consiglio onesto: comincia con una sola presa, prova come ti trovi con l'app, e semmai aggiungi il resto. È un mondo in cui è facile comprare troppo e usarne metà.